lunedì 27 ottobre 2008

....E per citare Bubana (chi è Bubana??? Aprirò una sezione del blog dedicata a questo fantomatico personaggio!!).....dopo 14 granfondo e 2 maratone nell'arco di questo 2008, anche io posso dire "sopravvissuto"....
Come mi aspettavo è stata dura, molto dura, però alla fine anche la maratona di Venezia l'ho portata a casa.
La partenza, come da tradizione si è svolta a Stra nello splendido scenario della riviera del Brenta, di fronte alla meravigliosa villa Pisani. Il percorso ha seguito tutta la riviera fino a marghera e poi mestre dove siamo stati accolti, al nostro passaggio, da due ali di folla che ci incoraggiava. Da mestre abbiamo proseguito per il parco di san giuliano e poi verso il ponte della libertà, eterno, per giungere a venezia e concludere gli ultimi 2 km in passerella lungo il canal grande affrontando 14 ponti che, alla fine si sono fatti sentire come coltellate sulle gambe già massacrate dalla fatica dei km precedenti.
Che dire? Esperienza da fare sicuramente!
Ho voluto osare un pò di più di quel che la mia preparazione (meno di due mesi di corsa a piedi) oggettivamente mi consentiva attaccandomi alla lepre delle 3h e 30m che, di fatto, teneva ritmi più elevati che sulla carta e intorno al ventesimo km ho dovuto limitare i danni. Vedendo che le pulsazioni salivano troppo ho rallentato, ovvero ho tenuto il ritmo cardiaco costante (e cmq sempre oltre il 90% come alla fine dirà il cardio!)...la stanchezza che si accumula era tale che le gambe diventavano sempre più dure a ogni km e l'andatura calava inesorabilmente....dai 4'50" dei primi km mi sono trovato, a San Giuliano e sul ponte della Libertà a 5' e 20-40". L'unica cosa era pensare a tenere duro, a mantenere costante lo sforzo...poi una ulteriore spinta giungeva guardando che tutti intorno stavano soffrendo come e più di me. E' come condividere le stesse medesime sensazioni ed emozioni. Ognuno ha una piccola grande storia da raccontare che si porta dietro, dal primo che ha finito in 2h e 11min all'ultimo che a quel punto non era nemmeno a metà della propria fatica!
Terminato il ponte della libertà inizia il tratto finale, il più coreografico, quello che rende spettacolare la Venice Marathon, il passaggio per le zattere, lungo il canal grande, l'attraversamento dalla punta della dogana sul ponte costruito sulle barche per puntare a san marco e infine verso la Riva dei Sette Martiri dove c'è il tanto atteso traguardo.
Ho termintato la prova in 3h39min32sec, non è un tempo da campioni sicuramente, però sono contento, il mio obiettivo l'ho comunque raggiunto e ora l'entusiasmo e la voglia di riprovarci quanto prima è frote più che mai!!
Ringrazio anche le persone che sono venute a vedermi lungo il percorso....Sabri e Enrico a Dolo e Patty alle zattere e tutti quelli che, tra sms e telefonate di in bocca al lupo e di incoraggiamento, mi hanno sempre sostenuto in questo bel periodo di preparazione alla maratona.
Un pensiero va a Bubana che non ha potuto essere presente a causa di un infortunio e che conto mi batterà nella prossima occasione!!!
Complimenti a Diego che ha chiuso la prova praticamente senza potersi allenare e anche a David che penso fosse all'esordio assoluto e ha terminato poco al di sopra delle 4 ore!!!

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